domenica 13 giugno 2010

da fine Aprile ai primi di Giugno...







Uuuh. E' gia' da parecchio tempo che non passo di qui -toglie le ragnatele e si mette comodo davanti al suo pc, cercando di riordinare le idee. Dunque, vediamo un po'. Dall'altro ieri sera, festa di addio di Jairo e Didac, i due scanzonati catalani vicini di casa di Selena e Elisa. Ma ci sono state altre partenze, a partire dal 22 Maggio: si inizio' con Alexa il 24 Aprile, la ragazza tedesca e' stata qui 6 settimane , ha fatto ricerca per un progetto inerente il mondo delle api. L'ultima sera andammo io, lei e sua madre in un ristorantino sul viale che da' direttamente sul mare - ottima mangiata e ottima compagnia, se non ricordo male il nome del locale era Ρεμπετις, consigliato a tutte le buone forchette, ottimo rapporto qualita' prezzo. La seconda fu Sara, il 22 Maggio, la quale se ne ando' quasi in camuffa, non dicendo niente a nessuno e Chavonne il 27 Maggio, per il cui festeggiamento siamo andati a mangiare in un altro ristorantino in Ermoy Street, anche quello vicino all'affaccio sul mare. Eh Chavonne forse e' stata la prima persona per la quale l'allontanamento e' stato sensibile, ma non doloroso. Hanno seguito a ruota Ahmed e Khaled il primo di giugno, due algerini studenti a Montpellier per un Master sulla Biodiversita' coi quali c'era molta informalita', e Laeticia e Maude il 4 Giugno, , le due francesi veramente francesi e non straniere come gli altri compagni di corso del Master. Per i primi il ritrovo e' avvenuto in una Psistaria vicino alle nostre camere, una tranquilla taverna di periferia vicina alle nostre camere. dove c'era tralaltro un piccolo tamburello tipico delle loro zone -il cosiddetto Tarabouka o Darbouka- mentre per le seconde c'e' stata una squadra di cucina comprendente anche Maria e Laura che ha preparato ottimi cibi nell' Hotel dove hanno risieduto per questo semestre. Gli ultimi ai quale ho detto: "Fate un buon viaggio, state bene, ci rivediamo" sono stati Jairo e Didac, due ragazzi catalani nativi vicino Barcellona che hanno lasciato l'isola il 12 Giugno - ieri. C'e stato quindi un primo movimento di evacuazione dell'isola, le prime partenze, i primi addii. I prossimi a partire saranno anche persone che mi dispiacera' lasciare, possiamo dire addii piu' "poderosi". La cara Maria Schwerdtfeger, Pauline...beh tra questa nostalgia sara' inclusa anche la consapevolezza che tra un po' dovro' andarmene anch'io, e anche il crescere di una certa fretta per la fine del tempo utile dei miei esami che andra' parallelamente allo scorrere del tempo e ai prossimi Addii - o arrivederci. Ma ok, cambiamo argomento. Poi perche', parlando sul serio l'isola l'ho lasciata anch'io, due volte, anche se non e' stato per molto tempo. E anche se non sono tornato in Italia, domandandomi ancora se ho fatto bene o male. La prima come ho gia' detto e' stata per Pasqua, dove con Pauline e Desiree mi sono addentrato nella Grecia continentale del Nord, finendo in bellezza con Delfi, l'ombelico del mondo. La seconda, che ora vi diro', e' stata l'8 Maggio, salpato dal porto di Mytilini alle 6 di mattina, e arrivato nella capitale alle 16,40-17 circa. Stefania, arrivata all'aeroporto verso le 2,40, mi aspettava in ostello..ci aspettava la bellissima Cefalonia, raggiunta via Kylini col traghetto, e il lungo giro del Peloponneso, fatto in buona parte con una macchina affittata. E' stata davvero una fortissima emozione rivedersi dopo 3 mesi, e ci sono state lacrime e gioia. Il giro e' andato stupendamente, e Cefalonia ci ha abbagliato con la sua incredibile natura, e altrettando bilanciata vivibilita'. Il Peloponneso ci ha insegnato parecchio con le sue costruzioni a castello del sud, e i fantastici siti di Epidauro e Micene, rispettivamente teatro e sito archeologico. Abbiamo anche fatto un po' di spesa per l'occasione per noi e per gli amici. Mentre Nafplio mi e' sembrata una delle citta' tra le tante dove si possa vivere comodamente, in maniera signorile e non troppo lontano dalla capitale, altrettanto stupefacente con il suo bellissimo castello dei Palamidi. Anche tutti gli ostelli/alberghi trovati hanno fatto sempre un buon prezzo, alcuni sfidando la nostra credulita' -ma dopotutto siamo in grecia e a parte articoli specifici i prezzi sono minori. L'unica nota un po' salata e' stata il vedere come non ci siano reali e comodi collegamenti nel peloponneso, e' mancante addirittura la struttura di affitto delle macchine, se non per qualche sporadica citta' - ma possiamo dire che sia presente solo in due, Kalamata, dove l'abbiamo affittata noi e Nafplio dove l'abbiamo lasciata, le uniche due citta' dove sia possibile fare con la macchina la modalita' Prendi-e-vai, e non Prendi-e-torni qui, quindi lasciando la macchina in un posto diverso. Mentre sembrava che la fine del nostro viaggio insieme fosse il 17 Maggio, l'aeroporto di Atene dai suoi tabelloni ci ha fatto un bel regalo: volo per milano malpensa cancellato. Siamo stati cosi' due gg in piu' ritrovando anche la compagnia di Inam che e' tornato con me sull'isola il 2o mattina verso le 8. Davvero un bel viaggio intenso, pieno di cose da vedere e nel quale ho trovato anche una persona amica, e della quale mi fido, che mi ha ricordato un sacco Bologna e le mie radici laggiu'. Sono tornato molto piu' fresco! C'e' da annotare anche che mi sono ambientato molto meglio nella mia stanzuccia, e nonostante le fameliche formiche ritrovate un'altra volta nel mio bagno, sto apprezzando molto di piu' tutto quello che mi circonda, celebrando ieri anche il mio primo bagno della stagione! Acqua perfetta e pulita -fin troppo rispetto all'Adriatico - solo all'inizio un po' fredda. Direi che per adesso mi fermo qui, cerchero' solamente di non far passare cosi' tanto tempo da un post all'altro! Anche perche' da quello che sembra, il mio arrivo a Bologna sembra previsto attorno alla meta' di Luglio, piu' o meno. Ma per adesso non parliamone :P



Ciao a tutti da Θερμι!